Quale VIA - Verifiche di assoggettabilità a V.I.A. regionali (info)
Il Codice dell'Ambiente (dlgs 152/06 e smi - parte II) ha completamente rivisitato la normativa sulla valutazione di impatto ambientale disciplinata con il d.p.r. 12.04.96 ora abrogato. La terminologia vigente (Verifica di Assoggettabilità) concerne quale ambito di applicazione l'elenco dei progetti riportati in allegato IV del d. lgs. 152/06, purché non ubicate anche parzialmente in area naturale protetta (ai sensi della L. 394/91), così come integrati/modificati dall'Allegato B della l.r. 5/2010.

Modalità procedurali
La procedura di Verifica, secondo quanto definito dall'art. 35 del d. lgs 152/06, prevede le seguenti fasi
( vedi grafo ) :
  • presentazione dell'istanza di verifica di assoggettabilità accompagnata dal progetto preliminare (quale minima definizione progettuale) e dallo Studio preliminare ambientale;
  • pubblicazione sul BURL ed all'Albo pretorio comunale a carico del Proponente di sintetico avviso dell'avvenuto deposito della documentazione;
  • svolgimento della fase di consultazione;
  • verifica da parte dell'Autorità competente dei possibili effetti negativi apprezzabili nell'ambiente del progetto presentato;
  • pubblicizzazione degli esiti della procedura.

Il proponente richiede la Verifica di assoggettabilità all'Autorità competente accompagnata dai seguenti documenti:
  • Studio preliminare ambientale che comprende una descrizione del progetto e i dati necessari per individuare e valutare i principali effetti che il progetto può avere sull'ambiente;
  • gli elaborati progettuali;
  • copia della documentazione di cui sopra in formato elettronico secondo le specifiche indicazioni contenute nella sezione Documentazione Verifica
  • .

Entro quarantacinque giorni dall'avviso dell'avvenuto deposito della documentazione chiunque abbia interesse può prendere visione della documentazione depositata e presentare all'Autorità competente proprie osservazioni nel merito.

L'autorità competente si pronuncia entro i successivi quarantacinque giorni individuando, nel caso di non assoggettamento a procedura di VIA, le eventuali prescrizioni per la mitigazione degli impatti ed il loro successivo monitoraggio. Qualora venga stabilito che il progetto possa avere possibili impatti ambientali significativi sull'ambiente e/o effetti negativi significativi sull'ambiente, la pronuncia dell'Autorità competente prevederà l'assoggettamento a procedura di Valutazione di impatto Ambientale.


Attuazione in Regione Lombardia

La procedura di verifica di assoggettabilità, a seguito dell'entrata in vigore della l.r. 5/2010, per i progetti di cui all'Allegato B della stessa legge dispone quanto segue:
  • la procedura di verifica di assoggettabilità risulta formalmente avviata con la pubblicazione sul BURL (a carico del Proponente) dell'avviso dell'avvenuta trasmissione della necessaria documentazione;
  • entro quarantacinque giorni dall'avviso dell'avvenuto deposito della documentazione chiunque abbia interesse può prendere visione della documentazione depositata e presentare all'Autorità competente proprie osservazioni nel merito;
  • l'Autorità competente - nel rispetto dei termini per la conclusione del procedimento - può chiedere un parere di merito agli Enti territoriali interessati ed in attesa della formalizzazione della nuova Commissione VIA regionale di cui all'articolo 3, comma 2 della l.r. 5/2010 al Gruppo di lavoro regionale ex d.g.r. 27 novembre 1998, n. VI/39975 (cfr. art. 14, comma 3 della l.r. 5/2010);
  • se il progetto proposto ricade e produce effetti sui siti di rete Natura 2000, la procedura di verifica di assoggettabilità è propedeutica all'individuazione dell'autorità competente alla Valutazione di incidenza;
  • tutte la fasi della procedura di verifica di assoggettabilità sono rese pubbliche da parte dell'Autorità competente tramite l'apposito sito internet regionale dedicato alla VIA.
Nella sezione QUALE V.I.A. sono fornite indicazioni circa le competenze delle varie Direzioni Regionali, delle Province e dei Comuniall'espletamento della procedura di Verifica di assoggettabilità.
Ai sensi del regolamento regionale n°5/11 previsto dalla l.r. 5/2010, e nel rispetto delle disposizioni di cui all'art. 2 della stessa legge, il conferimento delle competenze a province e Comuni è efficace:
  • a decorrere dal giorno 20/01/2012 per le categorie d'opera progettuali per le quali nell'Alegato B della l.r. 5/2010 è riportato il riferimento all'autorità competente "Provincia (1)" e "Comune";
  • a decorrere dal giorno 19/05/2012 per le categorie d'opera progettuali per le quali nell'Alegato B della l.r. 5/2010 è riportato il riferimento all'autorità competente "Provincia (2)".
Relativamente agli interventi che rimangono di competenza regionale le osservazioni possono essere inviate alla Regione Lombardia ( ambiente@pec.regione.lombardia.it ) mentre per quanto riguarda gli interventi di competenza provinciale o comunale le osservazioni dovranno essere inviate agli indirizzi di posta certificata delle singole amministrazioni.
Il modulo per l'invio delle osservazioni tramite PEC è disponibile selezionando un progetto dall'elenco riportato in AGENDA. Si rammenta che le osservazioni inviate mediante semplice e-mail (posta non certificata), per essere valide ai fini della procedura, devono essere inviate anche per posta.
E' possibile consultare lo studio preliminare ambientale, il progetto e i relativi allegati sul web accedendo all'archivio documentale (all'interno della scheda di sintesi della procedura di interesse in AGENDA o in ARCHIVIO), oppure presso la Struttura V.I.A., Piazza Città di Lombardia 1 - 20124 MILANO, negli orari di ingresso al pubblico.