Quale VIA - Procedure V.I.A. regionali (info)
La procedura di V.I.A. regionale, introdotta dall' ordinamento Statale con d.p.r. 12.04.96 - Atto di Indirizzo e coordinamento - è stata ultimamente rivisitata con l'emanazione del d. lgs. 3 aprile 2006, n. 152 recante Norme in materia ambientale, successivamente novellato - con particolare riferimento alla Parte II [ Procedure per la Valutazione Ambientale strategica (VAS), per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e per l'Autorizzazione Ambientale Integrata (IPPC) ] con l'emanazione del d. lgs 16 gennaio 2008, n. 4 "Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale. Con tale ultimo provvedimento è stato completato il recepimento della direttiva".
La nuova legge regionale 2 febbraio 2010, n. 5 “Norme in materia di Valutazione di Impatto Ambientale” è il riferimento legislativo per l’applicazione delle procedure di VIA/verifica di assoggettabilità in Regione Lombardia.


Ambito di applicazione
La nuova Parte II del d. lgs. 152 ha suddiviso tali progetti in due allegati - allegato III e allegato IV -, individuando rispettivamente i Progetti assoggettati a procedura di VIA regionale e a procedura di Verifica di assoggettabilità (già procedura di esclusione dalla procedura di VIA del vecchio ordinamento).
Ai sensi del nuovo decreto legislativo l'ubicazione anche parziale in area naturale protetta (ai sensi della L. 394/91) dei progetti elencati nei suddetti allegati comporta:
  • la riduzione del 50% delle soglie dimensionali, ove previste per i progetti di cui agli Allegati III e IV del nuovo decreto legislativo;
  • l'assoggettamento alla procedura di VIA regionale per i progetti delle sole opere/interventi di nuova realizzazione di cui all'Allegato IV.
La nuova legge regionale 2 febbraio 2010, n. 5 “Norme in materia di Valutazione di Impatto Ambientale” riporta in appositi allegati (A e B) le categorie progettuali assoggettate rispettivamente a VIA e Verifica di assoggettabilità.


Modalità procedurali
La procedura di VIA regionale di un progetto (vedi grafo) prevede le seguenti fasi:
  • consultazione tra il soggetto proponente e l’autorità competente per la definizione dei contenuti dello studio di impatto ambientale;
  • presentazione e pubblicazione del progetto e dello studio di impatto ambientale;
  • indizione di conferenze di servizi;
  • svolgimento di consultazioni;
  • valutazione dello studio di impatto ambientale e degli esiti della consultazione;
  • decisione dell’autorità competente;
  • informazione sulla decisione;
  • monitoraggio;


Il soggetto che intende realizzare l’opera o l’intervento (Proponente) presenta la richiesta di pronuncia di compatibilità ambientale all'Autorità competente e agli enti locali e gestori di parco territorialmente interessati. La domanda è predisposta e formulata secondo le indicazioni contenute nella Sezione Documentazione VIA Regionale;


Attuazione in Regione Lombardia
La procedura di V.I.A non di competenza dello Stato, a seguito dell’entrata in vigore dei nuovi disposti della l.r. 5/2010, per i progetti di cui all’Allegato A della legge regionale, prevede quanto segue:
  • il Proponente, contestualmente alla presentazione dell’istanza di VIA attiva le procedure autorizzatorie necessarie per la realizzazione dell’intervento,
  • laddove è necessaria una pubblicazione anche per l’iter autorizzativo/approvativo, la pubblicazione dell’avviso al pubblico per la V.IA., deve essere integrato con specifico riferimento anche agli adempimenti previsti dalla normativa di settore legata all’autorizzazione/approvazione,
  • il Proponete provvede al versamento degli oneri istruttori,
  • entro 60 giorni dall’avviso al pubblico chiunque abbia interesse può prendere visione della documentazione depositata e presentare all’Autorità competente proprie osservazioni nel merito;
  • l’Autorità competente indìce una conferenza di servizi istruttoria, che dovrà assicurare:
- l’esame della documentazione tecnico-amministrativa depositata dal soggetto proponente, sia per quanto concerne la procedura di VIA, sia a corredo delle istanze autorizzatorie o anche approvative, il cui rilascio risulta necessario per la realizzazione e gestione del progetto;
- l’esame delle osservazioni inoltrate all’autorità competente dal pubblico interessato;
- l’acquisizione dei singoli pareri di competenza degli enti territoriali o degli altri soggetti pubblici interessati alla realizzazione del progetto;
- la determinazione finale propedeutica alla predisposizione e adozione del provvedimento di VIA
  • nel caso dovessero emergere in conferenza elementi ostativi al rilascio dell’approvazione/autorizzazione del progetto oggetto dei lavori, i lavori della conferenza si concludono con una proposta di rigetto della istanza,
  • la decisione finale di VIA positiva stabilisce la tempistica per il rilascio dei successivi atti approvativi/autorizzativi a carattere paesistico-ambientale necessari per la realizzazione/gestione del progetto oggetto di valutazione,
  • tutte la fasi della procedura di V.IA. sono rese pubbliche da parte dell’Autorità competente tramite l’apposito sito internet regionale dedicato alla VIA


Continuano ad applicarsi le disposizioni generali del d.lgs. 152/06 relativamente a fase di consultazione tra proponente ed Autorità competente e le attività di informazione/consultazione da parte del pubblico.

Le osservazioni possono essere inviate alla Regione Lombardia mediante posta elettronica certificata (territorio@pec.regione.lombardia.it ) o utilizzando l'apposito modulo, a cui si accede selezionando un progetto dall'elenco riportato in AGENDA. Si rammenta che le osservazioni inviate mediante semplice e-mail (posta non certificata), per essere valide ai fini della procedura, devono essere inviate anche per posta.
E’ possibile consultare lo studio di impatto ambientale, il progetto e i relativi allegati sul web accedendo all’archivio documentale (all’interno della scheda di sintesi della procedura di interesse in AGENDA o in ARCHIVIO), oppure presso la Struttura V.I.A. a Milano, via Sassetti, 32/2 negli orari di ingresso al pubblico.