Quale VIA - Procedure VIA nazionali (info)
La procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, introdotta in Italia con la legge 8.7.1986, n. 349 ed attuata sino al 31 luglio 2007 con i d.p.c.m. 10.8.1988, n.377 e d.p.c.m. 27.12.1988 è stata recentemente rivisitata, dapprima con con l'emanazione del d. lgs. 3 aprile 2006, n. 152 recante Norme in materia ambientale, successivamente ulteriormente novellato - con particolare riferimento alla Parte II [Procedure per la Valutazione Ambientle strategica (VAS), per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e per l'Autorizzazione Ambientale Integrata (IPPC)] con l'emanazione del d. lgs 16 gennaio 2008, n. 4 Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale (d. lgs. Con il susseguirsi della normativa statale sopra menzionata si è data piena attuazione alle direttive comunitarie in materia di valutazione di impatto ambientale (Direttiva del Consiglio 337/85/CEE del 27.6.1985) ,assoggettando a V.I.A di competenza Statale i progetti delle opere comprese nell'Allegato I comunitario, per le quali la procedura è obbligatoria per gli Stati membri. I progetti di competenza statale per quanto riguarda l'espletamento della procedura di valutazione di impatto ambientale sono oggi identificati da quanto riportato in Allegato II del d. lgs. 152/06, che ha nel frattempo abrogato in toto o in parte la precedente normativa statale di settore (Confrontare Parte Normativa di SILVIA)


Ambito di applicazione
La procedura di V.I.A. nazionale, di competenza del Ministero dell'Ambiente, si applica ai progetti di opere indicati all' art. 7, comma 3 del d. lgs. 152/06


Modalità procedurali
La procedura di VIA nazionale prevede nel nuovo ordinamento le seguenti fasi:
  • eventuale definizione dei contenuti dello studio di impatto ambientale (fase di consultazione con l'autorità competente, facoltativa ed attivabile dal Proponente);
  • iniziativa (presentazione dell'istanza) e comunicazione del progetto e dello studio di impatto ambientale;
  • pubblicazione e consultazione;
  • valutazione dello studio di impatto ambientale e degli esiti della consultazione;
  • decisione (giudizio di compatibilità);
  • sostituzione / coordinamento da parte del provvedimento di VIA delle autorizzazioni in materia ambientale;
  • informazione sulla decisione;
  • monitoraggio, controlli e sanzioni.

Per quanto concerne le modalità di svolgimento della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale a livello ministeriale si rimanda al titolo III della Parte II del d. lgs. 152/06, con particolare riferimento agli artt. da 19 a 29.

Nell'ambito della procedura ministeriale l'espressione di parere da parte di Regione Lombardia prevede l'espletamento della sub procedura regionale normata dalla deliberazione di Giunta Regionale 20 giugno 1989, n. IV/43984.
La nuova legge regionale n. 5/2010 prevede che il regolamento attuativo formalizzi le modalità di tale espressione di parere regionale nella V.IA. di competenza dello Stato, con particolare riferimento al rispetto dei termini previsti dall’articolo 24 del d.lgs. 152/2006.