Deliberazione della Giunta Regionale del 20 giugno 1989 n. IV/43984

Attuazione del 2° e 3° comma dell’art. 5 del d.p.c.m. 10 agosto 1988, n. 377. Istituzione di una specifica Unità Operativa Organica ed approvazione della procedura per la raccolta e la valutazione dei progetti per i quali è prevista la pronuncia di compatibilità ambientale.
(esecutiva con provvedimento della C.C.A.R. n. spec. 4473/7734 del 11 luglio 1989)

LA GIUNTA REGIONALE 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 377 del 10 agosto 1988 avente ad oggetto: "Regolamentazione delle pronunce di compatibilità ambientale di cui all’art. 6 della Legge 8 luglio 1986, n.349 di istituzione del Ministero dell’ambiente e recante norme in materia di danno ambientale;

Preso atto che il citato d.p.c.m. al 2° e 3° comma dell’art. 5 prevede l’individuazione di una struttura organizzativa regionale presso la quale depositare tutti i progetti di competenza territoriale, anche per garantire la pubblicazione e la consultazione dei progetti stessi;

Considerato che il Settore Coordinamento per il territorio è istituzionalmente preposto a garantire funzioni di coordinamento per le problematiche inerenti il territorio;

Considerato inoltre che presso il Servizio Programmazione per l’area degli interventi sul territorio del Settore Coordinamento per il territorio sono in corso attività sia sperimentali che di normale amministrazione concernenti la procedura di valutazione di impatto ambientale con particolare riferimento a:

Considerato che il Servizio di cui sopra ha coordinato il Gruppo di lavoro costituito allo scopo di elaborare il progetto di legge relativo all’introduzione della procedura di impatto ambientale nella normativa regionale, p.d.l. approvato dalla Giunta regionale nella seduta del 19 dicembre 1986 con atto n. 15991, attualmente in discussione presso la Commissione Consiliare competente;

Ritenuto opportuno per le motivazioni di cui ai punti che precedono individuare nel Servizio Programmazione per l’area degli interventi sul territorio, la struttura presso cui depositare i progetti da sottoporre a procedura di valutazione di impatto ambientale al fine della consultazione da parte del pubblico come previsto dal 2° comma dell’art. 5 del d.p.c.m. 10 agosto 1988 n. 377;

Preso inoltre atto del documento "Schema istruttorio organizzativo" ai fini dell’espressione del parere previsto dal comma 4° dell’art. 6 e comma 2° dell’art. 5 del citato d.p.c.m. 377/88, elaborato dal Settore Coordinamento per il territorio ed approvato dal Comitato Interassessorile in data 10 aprile 1989, che rimane agli atti del Servizio Organizzazione;

Ritenuto altresì opportuno procedere all’acquisizione dell’apposito schema procedurale al fine di disciplinare la procedura per la raccolta ed il deposito dei progetti e degli studi e la formulazione delle valutazioni dei progetti per i quali è richiesta la pronuncia di compatibilità ambientale;

Richiamata la l.r. n. 10/87, che l’art. 17 prevede la possibilità di istituire Unità Operative Organiche sulla base di esigenze dettate da documentati motivi d’urgenza;

Valutata l’opportunità di istituire una unità operativa organica, a carattere temporaneo fino all’approvazione della specifica Legge regionale in materia, presso il Servizio Programmazione per l’area degli interventi sul territorio al fine di assicurare lo svolgimento delle attività sopra richiamate;

Vista la delibera della Giunta regionale del 7 marzo 1989 n. 40354 che definisce i criteri per l’attribuzione della responsabilità della direzione dell’Unità Operativa Organica;

Preso atto che l’impiegato signor Garbelli Pierino, preposto per la nomina, è in possesso dei requisiti individuati dalla sopra citata deliberazione come per altro attestato con nota prot. n. 135 del 4 aprile 1989 del Dirigente del Servizio AA.GG. del Settore Coordinamento per il territorio conservata agli atti presso il Servizio Organizzazione;

Esaminato il presente elaborato di concerto tra i competenti servizi del Settore Coordinamento per il territorio e Affari generali e in particolare quest’ultimo per quanto riguarda la costituzione dell’unità operativa organica V.I.A.;

Visto il documento allegato alla presente e ritenuto di dover provvedere alla sua approvazione;

A voti unanimi espressi nelle forme di legge

DELIBERA

1) di individuare il Servizio Programmazione per l’area degli interventi sul territorio del Settore Coordinamento per il Territorio quale ambito di deposito dei progetti oggetto di Valutazione d’Impatto Ambientale, ai fini della consultazione da parte del pubblico, ai sensi del 2° comma dell'art. 5 del Decreto del presidente Consiglio dei Ministri 10 agosto 1988, n. 377;

2) di approvare la procedura per la raccolta e la valutazione del progetto per i quali è prevista la programmazione di compatibilità ambientale definita nell’allegato "A" che costituisce parte integrante del presente atto; 

3) di istituire presso il Servizio succitato l’Unità Operativa Organica denominato "Valutazione di Impatto Ambientale" (V.I.A.), a carattere temporaneo, fino all’approvazione della specifica Legge Regionale in materia di impatto ambientale, le cui competenze sono definite nell’allegato "B" che è parte integrante del presente atto;

4) di nominare, per le motivazioni espresse in premessa il signor Pierino Garbelli responsabile di detta Unità Operativa organica, verificato che sono soddisfatte le condizioni di cui alla d.g.r. del 7 marzo 1989 n. 40354;

5) di dare mandato all’Assessore preposto al Settore AA.GG. di provvedere, con proprio decreto da assumersi entro 30 giorni dalla approvazione del presente atto ed anche in conformità a quanto stabilito dall’art. 21 della l.r. 60/84, all’assegnazione strutturale di cui al punto 3;

6) di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, ai sensi dell’art. del d.p.c.m. 377/88.

Di disporre inoltre che venga provveduto alla pubblicazione di stralcio informativo della presente disposizione, mediante apposito inserto, su di un quotidiano a tiratura nazionale.

Schema Procedurale
(Allegato "A" - d.g.r. n.
IV/43984 del 20 giugno 1989)

1.0 La Regione adempie a quanto previsto dal comma 4 dell’art. 6 della Legge 349/86, richiamata dal comma 2 dell’art. 6 del d.p.c.m. n. 377/88 mediante l’attivazione della procedura seguente e secondo le modalità di cui ai successivi punti.

1.1 I progetti per i quali è richiesto l’espressione del parere di cui alla citata norma devono essere depositati presso il Servizio Programmazione per l’area degli interventi sul territorio del Settore Coordinamento per il territorio.

1.2 I progetti sono raccolti e conservati a cura della specifica unità operativa organica denominata "Valutazione d’impatto ambientale" istituita nell’ambito del servizio di cui al precedente punto.

1.3 L’Unità Operativa Organica V.I.A. procede a rilasciare ai presentatori dei progetti apposita ricevuta comprovante la data di presentazione e contenenti la descrizione dell’elaborato consegnato (oggetto, numero allegati, committente, ecc.).

1.4 L’U.O.O. V.I.A. garantisce la consultazione e la pubblicazione di cui al 2 comma dell’art. 5 del d.p.c.m. 377/88.

1.5 E’ costituito un gruppo di lavoro in riferimento ad ogni singolo studio di impatto ambientale, avente il compito di affiancare l’U.O.O. nell’espletamento degli atti conseguenti alla presente procedura. Tale gruppo viene costituito dalla deliberazione di cui al punto 2.0 a).

Il Servizio Programmazione per l’area degli Interventi sul territorio a tal fine invia apposita comunicazione ai diversi settori regionali, i quali sono tenuti a far pervenire la richiesta di partecipazione al gruppo di lavoro entro e non oltre cinque giorni dal ricevimento della comunicazione.

2.0 Il servizio Programmazione per l’area degli interventi sul territorio del settore Coordinamento per il territorio provvede dalla data di ricevimento di cui al comma 3 dell’art. 6 della legge 349/86:
a) entro 10 giorni
- all’individuazione con deliberazione della Giunta regionale, degli enti pubblici che, in quanto istituzionalmente competenti ad emettere atti o provvedimenti inerenti il progetto in istruttoria, hanno titolo ad essere chiamati alla conferenza di concertazione degli interessi di cui ciascuno di essi sia portatore;
- all’individuazione dei settori regionali competenti per materia che abbiano fatto richiesta di partecipazione (nei termini previsti dal punto 1.5) al gruppo di lavoro;
b) entro giorni 15 alla eventuale indizione di una inchiesta pubblica (se prevista dalla deliberazione di cui al punto a), cui partecipano il soggetto proponente, gli altri soggetti pubblici aventi titolo ai sensi della precedente lett. a) e chiunque vi abbia interesse;
c) entro 30 giorni all’indizione della conferenza di concertazione, nella quale vengono analizzati lo studio di impatto ambientale presentato dal proponente, le risultanze dell’inchiesta pubblica e prospettati gli interessi pubblici di cui ciascun partecipante sia portatore. La conferenza di concertazione mira a valutare gli effetti d’impatto ambientale del progetto in esame, alla luce degli interessi rappresentati ed a formulare per quanto possibile, indicazioni, convergenti o, nell’impossibilità di conseguire tale risultato, a prospettare le diverse indicazioni emerse;
d) entro 45 giorni alla promozione del motivato parere del comitato scientifico, (se istituito) in ordine all’impatto che il progetto esaminato può esercitare sull’ambiente; il parere può contenere l’indicazione delle misure di mitigazione o di monitoraggio da prescrivere nel corso dell’attuazione o della realizzazione;
e) entro 75 giorni alla predisposizione del rapporto sullo studio di impatto ed alla trasmissione alla Giunta regionale per l’approvazione quale elemento da inviare al Ministero dell’ambiente ai fini della pronuncia di compatibilità ambientale.

2.1 Il committente delle opere ha facoltà di comunicare al Servizio Programmazione per l’area degli interventi sul territorio l’avvio degli studi, l’Assessore competente in materia ha facoltà di designare con apposito provvedimento i funzionari regionali competenti che dovranno svolgere funzioni di osservatore ad assistere alle fasi preliminari ritenute significative ai fini dello studio stesso.

ALLEGATO "B"
Scheda attribuzioni Unità Operativa Organica
Settore F1: Coordinamento per il Territorio
Servizio: Programmazione per l’area degli interventi sul territorio
 Unità Operativa Organica: Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.)

Descrizione attribuzioni

01 Assicurare la raccolta dei progetti di competenza territoriale e dei relativi studi, nonché la pubblicizzazione e la consultazione al cittadino degli stessi.

02 Assicurare il supporto tecnico - amministrativo al Dirigente del servizio in ordine al coordinamento dell’espressione del parere regionale di cui all’art. 5, 2° comma del d.p.cm. 377/88 curando i rapporti istituzionali sia interni che con le strutture e gli enti territoriali non regionali.

03 Promuovere l’elaborazione di metodologie e di procedure operative, nonché lo sviluppo di attività sperimentali e di routine concernenti le problematiche della V.I.A..

04 Svolgere attività di supporto tecnico e di raccordo operativo con il Settore Ambiente ed Ecologia nella fase di esame e di predisposizione dei piani territoriali dei parchi, e con il settore Presidenza per l’attivazione del Sistema Informativo Territoriale (SIT) - area territorio.