B.U. 4° Supplemento straordinario al n. 8 – 26 febbraio 1999

 

Deliberazione della Giunta Regionale del 5 febbraio 1999 n. 6/41269

 

Semplificazione delle procedure di verifica e di valutazione di impatto ambientale di cui al d.P.R. 12 aprile 1996. Modifica e integrazione della d.g.r. n. 6/39975 del 27 novembre 1998 concernente le modalità organizzative di verifica e di VIA e integrazione della d.g.r. n. 5/40137 del 3 dicembre 1998 concernente gli atti spettanti alla dirigenza della Direzione Generale Urbanistica

 

LA GIUNTA REGIONALE

 

Richiamata la d.g.r. n. 6/39905 del 2 novembre 1998 "Approvazione documento circa la ricognizione delle procedure amministrative previste dal d.P.R. 12 aprile 1996 e dalla direttiva del consiglio del 27 giugno 1985 n. 337/85/CEE":

Richiamata, altresì, la d.g.r. n. 6/39975 del 27 novembre 1998 - Approvazione delle modalità di attuazione della procedura di verifica e della procedura di valutazione d'impatto ambientale, di cui alla deliberazione di giunta regionale del 2 novembre 1998 n. 6/39305. Istituzione di un apposito gruppo di lavoro, presso l'ufficio VIA del servizio sviluppo sostenibile del territorio della direzione urbanistica e disciplina della modalità di acquisizione dei pareri degli enti interessati":

Considerato che al fine di assicurare la semplificazione dei procedimenti istruttori per i progetti soggetti ad autorizzazione regionale, è opportuno definire una procedura più agile rispetto a quella contenuta nella predetta d.g.r. n. 6/39975 del 27 novembre 1998, secondo lo schema allegato alla presente deliberazione, concernente sia la fase di "presentazione dell'istanza" (punto A), sia la "procedura di VIA" (punto B) concernente specificamente i progetti di competenza della Direzione Generale Tutela Ambientale, nonché la "procedura di verifica" (punto C) concernente tutti i progetti soggetti ad autorizzazione regionale:

Rilevato che per la semplificazione procedurale occorre modificare ed integrare la d.g.r. n. 6/39975 del 27 novembre 1998 sostituendo per i progetti soggetti ad autorizzazione regionale le modalità organizzative di verifica, previste al punto 1.0 dell'allegato A della succitata deliberazione con quella definite al punto C dello schema qui allegato; nonché sostituendo per quanto concerne i progetti di competenza della Direzione Generale Tutela Ambientale sottoposte a procedura VIA le modalità organizzative di cui al punto 2.0 del medesimo allegato A con quelle stabilite al punto B dello schema qui allegato:

Ritenuto conseguentemente necessario integrare la d.g.r. n. 6/40137 del 3 dicembre 1998, avente ad oggetto "D.g.r. 18 luglio 1997 n. 30174 "Ricognizione degli atti amministrativi spettanti alla dirigenza. Contestuale revoca delle d.g.r. n. 24347 del 24 gennaio 1997 e n. 27503 del 18 aprile 1997", integrazione della scheda ricognitiva degli atti amministrativi spettanti alla dirigenza della Direzione Generale Urbanistica", aggiungendo all'elenco allegato alla deliberazione stessa il riferimento agli atti amministrativi di cui al d.P.R. 12aprile 1996 in coerenza con lo schema allegato:

Dato atto che la presente deliberazione non è soggetta a controllo ai sensi dell'art. 17 comma 32, della legge 15 maggio 1997 n. 127:

A voti unanimi espressi nelle forme di legge

 

DELIBERA

 

I. di approvare lo schema "Progetti soggetti ad autorizzazione regionale: semplificazione delle procedure di valutazione di impatto ambientale e di verifica", allegato alla presente deliberazione di cui costituisce parte integrante;

2. di modificare ed integrare la d.g.r. n. 6/39975 del 27 novembre 1998 sostituendo per i progetti soggetti ad autorizzazione regionale le modalità organizzative di verifica, previste al punto 1.0 dell'allegato A della succitata deliberazione con quella definita al punto C dello schema qui allegato: nonché sostituendo per quanto concerne i progetti di competenza della Direzione Generale Tutela Ambientale sottoposte a procedura VIA le modalità organizzative di cui al punto 2.0 del medesimo allegato A con quelle stabilite al punto B dello schema qui allegato:

3. di integrare la d.g.r. n. 6/40137 del 3 dicembre 1998, avente ad oggetto "d.g.r. 18 luglio 1997 n. 30174 "Ricognizione degli atti amministrativi spettanti alla dirigenza. Contestuale revoca delle d.g.r. n. 24347 del 24 gennaio 1997 e n. 27503 del 18 aprile 1997", integrazione della scheda ricognitiva degli atti amministrativi spettanti alla dirigenza della Direzione Generale Urbanistica", aggiungendo all'elenco allegato alla deliberazione stessa il riferimento agli atti amministrativi di cui al d.P.R. 12 aprile 1996 in coerenza con lo schema allegato;

4. di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.

Il segretario: Sala

ALLEGATO

 

PROGETTI SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE REGIONALE:

SCHEMA DI SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE DI VIA E DI VERIFICA

 

Punto A - Presentazione dell'istanza

Al fine di semplificare la fase dell'iniziativa è prevista la presentazione di un'’unica istanza, che contenga la richiesta di autorizzazione del progetto al servizio procedente della competente Direzione Generale ed il contestuale deposito presso l'ufficio VIA della domanda di VIA e del relativo studio di impatto ambientale.

Per la procedura di verifica vedi il successivo punto C.

Punto B - Procedura di VIA

Per tutti i progetti di competenza della Direzione Generale Tutela Ambientale, il servizio procedente convoca, nell'ambito dell'iter procedimentale, la conferenza dei servizi in sede preliminare, cui partecipa un rappresentante dell'ufficio VIA del servizio sviluppo sostenibile del territorio della Direzione Generale Urbanistica, il quale per l'istruttoria sulla VIA si avvale delle professionalità rappresentate in conferenza, in rapporto e confronto con i soggetti partecipanti alla conferenza stessa.

Il giudizio di VIA, formalizzato in atto del Direttore Generale della Direzione Generale Urbanistica, verrà acquisito nel corso della conferenza conclusiva, nel rispetto dei termini temporali cui è fatto obbligo di concludere il procedimento autorizzativo.

Nei casi di particolare complessità tecnica il rappresentante dell'ufficio VIA può chiedere, con specifica istanza del dirigente del Servizio Sviluppo Sostenibile del Territorio vistato dal Direttore Generale della Direzione Urbanistica un supplemento dei termini istruttori comunque non superiore a trenta giorni rispetto alla data fissata per la conferenza conclusiva.

Pertanto il provvedimento conclusivo dell'iter autorizzatorio, di competenza della Direzione Generale Tutela Ambientale (delibera o decreto), conterrà esplicitamente il richiamo all'atto dirigenziale sulla valutazione di impatto ambientale.

Punto C - Procedura dl verifica

Considerato che la procedura di verifica ha la finalità specifica di definire se debba essere o meno espletata la procedura di via, tale verifica si realizza con riguardo ai progetti soggetti ad autorizzazione regionale, nell'ambito del procedimento autorizzatorio di competenza dei servizi delle competenti Direzioni Generali nel rispetto dei disposti di cui al d.P.R. 12 aprile 1996.

Pertanto nell'istanza di autorizzazione da presentarsi ai singoli servizi delle competenti Direzioni Generali andrà contestualmente esplicitata la richiesta di verifica ai sensi del d.P.R. 12 aprile 1996.